Canneto Sabino
Il
toponimo deriva sicuramente dalle molte canne che in passato abbondavano
nella zona ricca di acque.
La caratteristica del paesino è quella
di possedere nelle suerisorse il famoso "olivo" che,
con i suoi duemila anni di età e con un tronco di nove
metri di circonferenza, è ritenuto il più grande
d'Europa.
L' olivo apparteneva all'Abbazia di Farfa fin dal VI secolo e
dal 1886 è proprietà della famiglia Bettini.
Il detto "Pozzi pià moje a Cannitu",
deriva dal fatto che le prime scuole elementari del Comune erano
a Canneto ed i bambini e le bambine del luogo le frequentavano,
al contrario di coloro che vivevano nelle frazioni vicine che
difficilmente avevano la possibilità di raggiungerla. Per
cui un uomo che sposava una donna di Canneto si trovava presumibilmente
in stato di "sottomissione" in quanto la moglie sapeva
leggere e scrivere.